
Quarto appuntamento della rassegna “Cosa porta il vento – Le Relazioni Umane” con lo spettacolo CAPINERA
scritto, diretto e interpretato da Rosy Bonfiglio
Musica di Angelo Vitaliano
Luci di Stefano Mazzanti
Foto di Cristina Valla
Produzione La Memoria del Teatro ETS
Spettacolo selezionato al Fringe Catania Off 2024
Vincitore dell’Awards degli operatori italiani di Palco Off
Menzione speciale di Retablo
Nomination per la miglior regia e premio per la miglior interpretazione all’interno del Festival TrentaTram di Napoli nel 2018.
Frutto di un lavoro di adattamento drammaturgico del romanzo di Verga, “Capinera” è uno spettacolo che attraversa epoche e confini, risuonando nel presente con la forza di una denuncia universale.
Temporaneamente sciolta dalla clausura del convento a cui è costretta dalla matrigna e dalla debolezza del padre che non le si oppone, la giovane Maria torna a casa per un breve periodo a causa dell’epidemia di colera che affligge Catania alla fine del 1800.
Durante questa parentesi di libertà scopre la vita, l’amore, la dualità spaventosa e al contempo affascinante dei sentimenti umani, ma sarà costretta a tornare in convento, dove morirà di follia.
La voce della protagonista si moltiplica in un coro di testimonianze – tra storie di gabbie fisiche, psicologiche ed emotive, spiccano anche personaggi autorevoli come De André, Alda Merini, fino a Pegah Moshipur – restituendo al pubblico un’esperienza che non si limita alla visione, ma investe tutti i sensi.
Il corpo diventa veicolo di costrizione e ribellione, in un dialogo serrato tra gestualità e voce che rompe i confini del teatro di prosa tradizionale rendendo contemporaneo un testo della seconda metà del 1800.
Il respiro si fa racconto, il movimento si scontra con le gabbie – reali e metaforiche – che imprigionano Maria e tutte le “capinere” della storia.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Lunedì 13 aprile mattina sarà realizzata una replica dedicata alle scuole secondarie di II grado di Cefalù.
La rassegna è organizzata dall’associazione Circo dell’avvenire, con la direzione artistica di Tiziana Giordano, ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Cefalù.

